Affiorano volti da antichi ricordi,
immagini accese che mai più non scordi,
dipingono un ponte su un fiume lontano
che già ho attraverso dandoti la mano,
giungendo così dentro a un sogno velato
un futuro possibile solo in passato,
mi accorgo di ciò che posso essermi perso
e di questo tempo ne invertirei il verso,
vorrei esser sicuro di ogni mia azione,
compiere i miei passi senza indecisione,
il rischio non temo ma sento che a volte
conferme farebber le mie scelte assolte
salvandole dai miei spietati giudizi,
che incolpano i modi miei, i sogni ed i vizi,
salvando il mio cuore da un dolce martirio
sorto dal fallire di quel desiderio
lunedì 16 luglio 2012
martedì 26 giugno 2012
Gianna Nannini - Ti Voglio Tanto Bene
Ogni tanto mi capita di pensarti, soprattutto guardando il cielo azzurro...ciao fratellone, ti voglio tanto bene...e te ne vorrò sempre tanto
tuo scoiattolino ;)
lunedì 25 giugno 2012
Pensiero Inconcluso
...e dopo ben un mese e 10 giorni dalla sua stesura, pubblico ora qui un pensiero inconcluso...
Si sgretola il cielo da tempo crepato,
cade come specchi su un campo minato,
con gli urti che scoppiano in arie pacate
le finestre esplodono in scaglie straziate,
così qui nel petto, a fondo conficcata
una scheggia rimane, tagliente e spietata,
ferita, nel rosso dolente, è vorace,
consuma le membra del suo ormai torace;
nel segno del tempo non teme la cura,
sarà la passione una strage sicura,
vero sacrificio di questa esistenza,
rimpianti ordinati di una ricorrenza,
ricerca di una chiara gioia sofferta,
di spazi felici in una vita incerta...
Si sgretola il cielo da tempo crepato,
cade come specchi su un campo minato,
con gli urti che scoppiano in arie pacate
le finestre esplodono in scaglie straziate,
così qui nel petto, a fondo conficcata
una scheggia rimane, tagliente e spietata,
ferita, nel rosso dolente, è vorace,
consuma le membra del suo ormai torace;
nel segno del tempo non teme la cura,
sarà la passione una strage sicura,
vero sacrificio di questa esistenza,
rimpianti ordinati di una ricorrenza,
ricerca di una chiara gioia sofferta,
di spazi felici in una vita incerta...
domenica 20 maggio 2012
venerdì 18 maggio 2012
tramonti
Mi mancano fresche le vecchie attenzioni
sbocciate nei parchi, dai baci, emozioni,
mi manca il sentire la pelle sfiorata
del ventre da mani come acqua gelata,
mi mancan le risa dei giochi d'estate,
tu, la mia cintura, le mezze giornate,
mi manca l'angoscia delle lunghe attese,
quei treni, pensieri, parole sospese.
Mi hai dato qualcosa per sempre speciale,
mi hai reso vivente, un comune mortale,
ma poi come il sole dei nostri tramonti
nascosto sei calato dietro a quei monti,
ed io col timore di perderti ancora
t'ho inseguito stolto nella luce chiara,
ma forse a star fermo t'avrei ritrovato
nell'alba del giorno che sarebbe stato.
sbocciate nei parchi, dai baci, emozioni,
mi manca il sentire la pelle sfiorata
del ventre da mani come acqua gelata,
mi mancan le risa dei giochi d'estate,
tu, la mia cintura, le mezze giornate,
mi manca l'angoscia delle lunghe attese,
quei treni, pensieri, parole sospese.
Mi hai dato qualcosa per sempre speciale,
mi hai reso vivente, un comune mortale,
ma poi come il sole dei nostri tramonti
nascosto sei calato dietro a quei monti,
ed io col timore di perderti ancora
t'ho inseguito stolto nella luce chiara,
ma forse a star fermo t'avrei ritrovato
nell'alba del giorno che sarebbe stato.
mercoledì 16 maggio 2012
L'eco
Pensieri che nascono come una nota
lanciata da un tasto nella stanza vuota,
rimbalzano elastici sulle pareti,
son sogni ch'io vorrei vedere concreti,
e suonano placida una melodia
composta dal tocco dell'anima mia,
sonata accordata per uno strumento
di carne e emozioni allo stesso momento.
Le dita rincorrono l'onde passate,
carezzano il dorso alle nuove arrivate,
le spingono esule sempre a vagare
nel cuore dell'uomo, quell'immenso mare...
lanciata da un tasto nella stanza vuota,
rimbalzano elastici sulle pareti,
son sogni ch'io vorrei vedere concreti,
e suonano placida una melodia
composta dal tocco dell'anima mia,
sonata accordata per uno strumento
di carne e emozioni allo stesso momento.
Le dita rincorrono l'onde passate,
carezzano il dorso alle nuove arrivate,
le spingono esule sempre a vagare
nel cuore dell'uomo, quell'immenso mare...
venerdì 11 maggio 2012
La caccia
Tu sai che non posso così sospirare,
che quando lo faccio potrei stare male,
ma se non t'importo perché continuare
quest'infame gioco per me sì letale?
O tu predatore mi cacci crudele,
mi rendi tuo schiavo, seguace fedele,
e lento mi spingi la, verso il crepaccio,
un passo, m'inghiotte, ed ora che faccio?
Da solo rimango chiuso in una gabbia
fatta di silenzi e di muri di sabbia,
che alzata dal soffio di mille pensieri
acceca i miei occhi e nasconde i misteri,
affonda quei passi finora compiuti,
impronte lasciate nei giorni vissuti,
per avvicinarmi al tuo impegnato cuore,
dal quale più ora non posso scappare.
che quando lo faccio potrei stare male,
ma se non t'importo perché continuare
quest'infame gioco per me sì letale?
O tu predatore mi cacci crudele,
mi rendi tuo schiavo, seguace fedele,
e lento mi spingi la, verso il crepaccio,
un passo, m'inghiotte, ed ora che faccio?
Da solo rimango chiuso in una gabbia
fatta di silenzi e di muri di sabbia,
che alzata dal soffio di mille pensieri
acceca i miei occhi e nasconde i misteri,
affonda quei passi finora compiuti,
impronte lasciate nei giorni vissuti,
per avvicinarmi al tuo impegnato cuore,
dal quale più ora non posso scappare.
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