L'amico è il contatto di cui hai bisogno
l'amico è l'appoggio per ogni tuo sogno,
che accetta il tuo essere, senza giudizio
l'amico è sostegno e compagno nel vizio,
l'amico è l'affetto che incondizionato
si agita in corpo quando è innamorato
e sente pesante l'ora di partire,
l'amico è la forza e la spinta ad agire,
l'amico è il riaccendere i tempi passati,
nascosti alle vite dei nuovi arrivati
è l'esser presente allo sguardo del cuore
anche se con gli occhi non lo puoi vedere,
l'orgoglio, il tuo braccio, le intese immediate,
gli scambi di baci, giornate sbagliate
le grida e i silenzi, sorrisi e paure,
l'attendere gli esiti delle avventure
lunedì 12 agosto 2013
domenica 4 agosto 2013
'sì mai
'sì mai timidezza provarono ancora
quei bei sentimenti che l'anima sfiora,
son forse spauriti da spente ferite
avvezzi al timore dell'empie sortite?
'sì mai la mia stima fatica non fece
alle insidie crudeli s'offese, ora giace,
piangente d'Amor che la guarda con sdegno,
fiducia in sè perse ed io senza ritegno
or cerco conforto e confido nel cuore
sognando l'atteso famelico ardore
che so giungerà da te, cara speranza,
e d'una parola prenderà sembianza;
così questa volta mi affiderò al tempo
che scorrerà lento e spianando il tuo campo
infonderà pace all'angosciato seme
cullandolo al caldo dentro la sua speme.
quei bei sentimenti che l'anima sfiora,
son forse spauriti da spente ferite
avvezzi al timore dell'empie sortite?
'sì mai la mia stima fatica non fece
alle insidie crudeli s'offese, ora giace,
piangente d'Amor che la guarda con sdegno,
fiducia in sè perse ed io senza ritegno
or cerco conforto e confido nel cuore
sognando l'atteso famelico ardore
che so giungerà da te, cara speranza,
e d'una parola prenderà sembianza;
così questa volta mi affiderò al tempo
che scorrerà lento e spianando il tuo campo
infonderà pace all'angosciato seme
cullandolo al caldo dentro la sua speme.
giovedì 25 luglio 2013
l'offeso perdono
Pretendi il ritorno, pretendi le scuse,
accettasti zitto le gelide accuse
non ebbi risposta a quei dubbi profondi
così or ti scanso, nella sabbia affondi;
nei dì dell'Inverno ti diedi il perdono,
regalo prescelto che adesso abbandono,
che al merito ride e alla pace ridesta
gli affetti passati, già offeso si arresta.
accettasti zitto le gelide accuse
non ebbi risposta a quei dubbi profondi
così or ti scanso, nella sabbia affondi;
nei dì dell'Inverno ti diedi il perdono,
regalo prescelto che adesso abbandono,
che al merito ride e alla pace ridesta
gli affetti passati, già offeso si arresta.
martedì 23 luglio 2013
Adesso
Adesso è il capire pian piano e l'Amore,
è l'accendere il Fuoco, far schiudere il Fiore,
sentire la Stima e il Rispetto salire
patir le distanze; è la Gioia, l'Ardire
Adesso è il Timore, l'attesa del Segno
concludere il Cerchio nel Grande Disegno
pregare la Nebbia che avvolga in Incanto
le menti così nell'offuscato manto
è l'accendere il Fuoco, far schiudere il Fiore,
sentire la Stima e il Rispetto salire
patir le distanze; è la Gioia, l'Ardire
Adesso è il Timore, l'attesa del Segno
concludere il Cerchio nel Grande Disegno
pregare la Nebbia che avvolga in Incanto
le menti così nell'offuscato manto
domenica 7 luglio 2013
La Conquista del Libero Agire
Prego la conquista del libero agire,
la forza di splendere, d'essere e dire,
l'istinto innocente capace di amare
di scegliere il bene per me e l'avvenire,
prego la salvezza dell'alma partita
per l'alba del giorno tradendo la vita,
chiedo che mi guidi, e che si premuri
di trovar per me quell'affetto che curi
così che finisca il mio lento affondare
in acque che più io non so controllare,
che piovono tristi toccato quel tasto,
sfocato cammino, incessante disastro.
la forza di splendere, d'essere e dire,
l'istinto innocente capace di amare
di scegliere il bene per me e l'avvenire,
prego la salvezza dell'alma partita
per l'alba del giorno tradendo la vita,
chiedo che mi guidi, e che si premuri
di trovar per me quell'affetto che curi
così che finisca il mio lento affondare
in acque che più io non so controllare,
che piovono tristi toccato quel tasto,
sfocato cammino, incessante disastro.
venerdì 28 giugno 2013
[...] Comunque io voglio una relazione stabile con un ragazzo del quale innamorarmi, che si prenda cura di me; quando mi innamoro ci metto del mio meglio, mi impegno facendo sacrifici di ogni tipo, sia fisici che psicologici, ma anche economici, perché per lui so che ne vale la pena, senza ombra di dubbio. E non pretendo grandi sforzi in cambio, ma che mi apra la porta del suo mondo e che nutra per me la stima e la fiducia per offrire al suo compagno privilegi e attenzioni solo a lui riservate. Non voglio essere il ragazzo di un uomo innamorato, non voglio incamminarmi lungo una strada circolare che ha come fine il punto di partenza. Non voglio essere il sostituto di nessuno, bensì un oggetto desiderato da conquistare. E se non posso esserlo allora tanto vale non contare niente per chi mi sta di fronte, tanto vale stringere un rapporto di solo interesse, ma non di passatempo o cortesia. Le emozioni voglio condividerle solo con chi mi ama, e non con chi mi usa da toppa-buchi. Sono vergine, e penso che dovrei imparare a fare sesso, così da essere pronto per chi aspetto da una vita; questo potrebbe essere l'unico motivo a spingermi verso l'uscire con qualcuno che ha il cuore già impegnato o troppo lontano da me. E anche io presto vorrò sposarmi, vorrò una figlia da educare e crescere, a cui cantare le ninne nanne, a cui raccontare mille storie e avventure; la mia priorità non è il lavoro, non è il canto. Il mio desiderio più grande è l'Amore per una famiglia, la famiglia che saprò costruire, con tutte le mie forze e a qualsiasi costo. E il bello delle priorità è che nell'Amore esse si corrono dolcemente incontro per equilibrarsi in un centro perfetto. [...]
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