giovedì 28 marzo 2013
Partenze
Lasciasti la Terra in un giorno lontano, fuggito dal male, ti ricercai invano, scalasti la vetta per la mia conquista, ma quand'io mi illusi ti persi di vista; così ti rividi già pronto a partire, innocente ascoltai quel che avevi da dire, baciata la fronte ti ho poi congedato, rimasto incapace la notte ho pregato; nascosto in silenzio sei così protetto, io con le parole ti mando il mio affetto, serbando l'amore che ti potrei dare per quando tu forte sarai per tornare.
Dentro le pupille
Ricerco con gli occhi dentro le pupille di chi nel mio ventre fa bruciar scintille, coloro che accendono il mio desiderio, che col loro sguardo san fare sul serio.
mercoledì 20 marzo 2013
L'effluvio del desìo
Così dell'ariete il mese ritorna,
rinfresca i boccioli, di giada li adorna,
richiama il mio cuore che poi vi si perde,
tra i rami di pruno, nell'effluvio verde
rinfresca i boccioli, di giada li adorna,
richiama il mio cuore che poi vi si perde,
tra i rami di pruno, nell'effluvio verde
domenica 3 marzo 2013
Pronunciata Promessa
Ami, ancor sei innamorato
di colui che disperato
tu non vidi e non vedrai.
Ma lui sa che piangerai.
Piange l'anima, lasciata
perché l'ha addomesticata
in attesa del ritorno,
che sia notte, che sia giorno,
in attesa di risposta,
del coraggio che a lui costa
per conoscer quel che sono
anche dopo l'abbandono.
Pronunciata è la promessa
qui nel petto mio già impressa
che nel dì in cui tu potrai
presto a me ritornerai.
giovedì 28 febbraio 2013
È tempo
È Marzo, risorgo
ritorno alla vita,
il mondo mio affiora,
sfugge dalle dita,
dalla terra i crochi
chiamati dal sole
già fan capolino
abbracciati alle viole.
È tempo di nascere
tempo di amare,
la mente svegliata
può fantasticare,
la ragione chiusa
nel suo labirinto
segue un aquilone
dal vento sospinto.
ritorno alla vita,
il mondo mio affiora,
sfugge dalle dita,
dalla terra i crochi
chiamati dal sole
già fan capolino
abbracciati alle viole.
È tempo di nascere
tempo di amare,
la mente svegliata
può fantasticare,
la ragione chiusa
nel suo labirinto
segue un aquilone
dal vento sospinto.
Non si vede che col cuore...
...l'essenziale è invisibile agli occhi.
rimarrai il mio piccolo principe, il mio campo di grano
la luce del sole
un dolce richiamo,
la piccola fiamma che accesa mi resta,
che guida i miei passi,
speranza mi presta,
tu che reggi il cuore mio dentro la mano
che ho provato a odiare,
che da sempre amo
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