lunedì 12 agosto 2013


L'amico è il contatto di cui hai bisogno
l'amico è l'appoggio per ogni tuo sogno,
che accetta il tuo essere, senza giudizio
l'amico è sostegno e compagno nel vizio,
l'amico è l'affetto che incondizionato
si agita in corpo quando è innamorato
e sente pesante l'ora di partire,
l'amico è la forza e la spinta ad agire,
l'amico è il riaccendere i tempi passati,
nascosti alle vite dei nuovi arrivati
è l'esser presente allo sguardo del cuore
anche se con gli occhi non lo puoi vedere,
l'orgoglio, il tuo braccio, le intese immediate,
gli scambi di baci, giornate sbagliate
le grida e i silenzi, sorrisi e paure,
l'attendere gli esiti delle avventure

domenica 4 agosto 2013

'sì mai

'sì mai timidezza provarono ancora
quei bei sentimenti che l'anima sfiora,
son forse spauriti da spente ferite
avvezzi al timore dell'empie sortite?

'sì mai la mia stima fatica non fece
alle insidie crudeli s'offese, ora giace,
piangente d'Amor che la guarda con sdegno,
fiducia in sè perse ed io senza ritegno

or cerco conforto e confido nel cuore
sognando l'atteso famelico ardore
che so giungerà da te, cara speranza,
e d'una parola prenderà sembianza;

così questa volta mi affiderò al tempo
che scorrerà lento e spianando il tuo campo
infonderà pace all'angosciato seme
cullandolo al caldo dentro la sua speme.

giovedì 25 luglio 2013

l'offeso perdono

Pretendi il ritorno, pretendi le scuse,
accettasti zitto le gelide accuse
non ebbi risposta a quei dubbi profondi
così or ti scanso, nella sabbia affondi;

nei dì dell'Inverno ti diedi il perdono,
regalo prescelto che adesso abbandono,
che al merito ride e alla pace ridesta
gli affetti passati, già offeso si arresta.

martedì 23 luglio 2013

Adesso

Adesso è il capire pian piano e l'Amore,
è l'accendere il Fuoco, far schiudere il Fiore,
sentire la Stima e il Rispetto salire
patir le distanze; è la Gioia, l'Ardire

Adesso è il Timore, l'attesa del Segno
concludere il Cerchio nel Grande Disegno
pregare la Nebbia che avvolga in Incanto
le menti così nell'offuscato manto

domenica 7 luglio 2013

La Conquista del Libero Agire

Prego la conquista del libero agire,
la forza di splendere, d'essere e dire,
l'istinto innocente capace di amare
di scegliere il bene per me e l'avvenire,

prego la salvezza dell'alma partita
per l'alba del giorno tradendo la vita,
chiedo che mi guidi, e che si premuri
di trovar per me quell'affetto che curi

così che finisca il mio lento affondare
in acque che più io non so controllare,
che piovono tristi toccato quel tasto,
sfocato cammino, incessante disastro.

Mi dicesti attendi, che il tempo è padrone,
non cercare invano la fresca emozione,
se cerchi l'amor come cosa smarrita
non trovi che scogli ai piacer della vita...